In Montenegro assistiamo investitori e sviluppatori nella ricerca, analisi e strutturazione di progetti di sviluppo e immobili a reddito, con particolare attenzione alle zone turistiche lungo la costa adriatica e ai principali centri urbani. La pianificazione territoriale e l’edilizia sono regolate da strumenti nazionali e locali – il piano spaziale del Montenegro e i piani urbanistici generali e di dettaglio – e solo i terreni inclusi in un piano urbanistico approvato possono essere edificati, anche se di proprietà privata.
Per ogni operazione eseguiamo innanzitutto una verifica urbanistica: copertura dell’area da parte di PUP / DUP / UP, destinazione d’uso ammessa, indici edificatori e limiti di altezza, nonché eventuali regimi di tutela della costa o dell’ambiente. Segue la due diligence legale su titolarità e gravami e la verifica che il terreno sia effettivamente urbanizzato e edificabile, inclusi eventuali limiti per investitori stranieri. La documentazione progettuale viene poi predisposta in conformità alla Legge sulla pianificazione spaziale e costruzione degli edifici e alle nuove riforme legislative che reintroducono il permesso di costruire come requisito obbligatorio per la maggior parte degli interventi.
La procedura per ottenere il permesso di costruire richiede normalmente il progetto principale, la prova del diritto di edificare, la conformità al piano vigente, la revisione tecnica positiva e i pareri delle autorità competenti. A seconda del tipo e della dimensione dell’opera, il titolo viene rilasciato dal Ministero o dall’ente locale. A fine lavori è necessario ottenere il titolo di agibilità o un equivalente permesso d’uso e aggiornare la situazione catastale. I progetti alberghieri e turistici sono inoltre soggetti alla normativa specifica su turismo e ospitalità, che disciplina classificazione, standard tecnici minimi e licenze per l’esercizio delle attività ricettive e di ristorazione.



